Thursday, March 11, 2010

Nevicata di Marzo – March snowfall

ITALIAN AND ENGLISH VERSIONS

Scende abbondante la neve, protegge le colture e purifica la terra. C'è chi ha pensato di riaddobbare l'albero di Natale?Noi abbiamo preferito imbottigliare gli ottimi vini Luminoso e Amaranto. Quest'ultimo è un'altra conferma dello straordinario territorio maremmano di San Cristoforo. Luminoso invece è la grande sorpresa di quest'anno.
Dai riflessi ramati, per la macerazione con le bucce, esprime note di pesca gialla, pompelmo rosa e ananas dolcissima. Il finale è quasi speziato con una nuance balsamica che ricorda il finocchietto selvatico. Unica pecca: solo 600 bottiglie.
ENGLISH VERSION

Snow is falling, protecting the plantations and purifing the lands. While someone is thinking of mounting the Christmas tree again, we decided to bottle our great wines Amaranto and Luminoso. Amaranto simply confirms again the extraordinary potentials of the Podere San Cristoforo terroir. Luminoso instead is the big surprise of this vintage. With intriguing coppery reflections, for the long skin maceration, it shows notes of yellow peach, rose grapefruit and extra-sweet pineaplle with a balsamic finish that recalls wild fennel. The only issue: only 600 bottles available.

Wednesday, January 20, 2010

Grazie enoteca Castiglionese

Spesso capita di affiancare i propri venditori, o di proporre personalmente i propri vini a potenziali clienti. E’ un’attività difficile, penso ci voglia vocazione. Penso di non averla. Troppo attento agli aspetti produttivi, alla vigna e a stare vicino al mio vino. Tutto ciò che mi porta lontano da questa mia missione è bella solo per un limitato periodo di tempo. Ma la vita di un produttore è davvero bella quando le barriere con il cliente si abbattono e vi è la stima e la fiducia reciproca. Ognuno faccia il suo lavoro con passione e professionalità e nasceranno grandi amicizie oltre che a soddisfazioni economiche. A volte però questo non accade, il cliente può essere demotivato dalla situazione economica attuale ed altre situazioni personali difficili. A volte invece il cliente non entra nello spirito del vino, questa è una cosa che purtroppo mi scoraggia maggiormente nella vendita. Se non viene capito l’impegno nel fare una buona bottiglia di vino, le notti ad arrovellarsi in cantina per trovare il giusto assemblaggio o la giusta tecnica di vinificazione, le giornate a risolvere i problemi tecnici legati agli strumenti, ma soprattutto a sperare di evitare acquazzoni in vendemmia o a richiederli nei periodi troppo asciutti, o peggio ancora a pregare che la grandinata o la gelata non si abbatta sul tuo vigneto o sperare che queste abbiano fatto “poco danno”. Per non parlare dell’evoluzione in bottiglia, altra incognita, ed i minuti che sembrano ore quando si guardano le palette di vino nel magazzino senza sapere se si riusciranno a vendere tutte. Lo so, c’è chi ha pianto in cantina, accanto a vasche e botti, solo, quando nessuno poteva vederlo, perché quel vino non voleva uscire di lì. E’ il destino di ogni imprenditore: cadere e rialzarsi. Scrivo tutto questo come preambolo al mio ringraziamento a Marco Lenzi, e a chi come lui, grande enotecario, ti fanno sentire bene nell’abito del produttore. C’è solo la complicità nell’assaggiare un bicchiere di vino, niente più. Non ci sono doppi fini, o interessi commerciali, solo un filo rosso, questo è il colore del vino, che entra e si avvolge alle anime delle persone sedute attorno alla tavola e le fa sentire bene assieme, come grandi amici. Non parliamo del grande lavoro che queste persone fanno nella promozione dei vini di noi produttori, ma è bene ribadirlo con forza! Certo spesso sono poche bottiglie, ma cosa importa! Un grande vino nasce a piccoli passi, sia nel vigneto che nel mercato, mettendo mattone su mattone si costruisce una base solida fondata su conferme annata dopo annata. Eviterò polemiche su presunti grandi vini, perché questo è solo un ringraziamento a Marco.

Friday, December 18, 2009

Tanti Auguri / Happy Holidays

ITALIAN AND ENGLISH VERSION

Un augurio, questa volta un po' in anticipo, per un sereno Natale.

Quest'anno il mio augurio per il 2010, e per il futuro, è che possiate esprimere con serenità i vostri pensierie i vostri sentimenti anche se potrebbero risultare scomodi.

Spesso è meglio essere sinceri - quasi una forma di rispetto verso il prossimo - per dare alle persone che avete vicino la possibilità di comportarsi adeguatamente rispetto alla particolare situazione.

I rapporti che nascono e si sviluppano nella sincerità portano a relazioni durevoli e felici.
Sappiate scegliere e mettervi a fianco persone che apprezzano questa vostra qualità, esse dovranno capirvi fino in fondo, al di là delle parole.

Ogni giorno sarà come respirare a pieni polmoni, come assaporare un delicato piatto allo zafferano, come annusare lavanda fresca... se ne può fare a meno ma non sarebbe la stessa vita...

Lorenzo

ENGLISH VERSION

A wish, this time a little bit in advance, for a serene Christmas.

This year my wish for 2010, and for the future, is that you could express with serenity your thoughts and feelings even if they could result uncomfortable.

Often it is better to be sincere - as a form of respect – in order to give the people close to you the opportunity to respond to a particular situation in the best way.

Relationships that are born and develop in the name of sincerity lead to durable and happy partnerships.

I hope for you to be able to choose and to be near people that appreciate this quality; they are the ones who will understand you deeply beyond words.

I wish for you that every day will be as if to make a deep breath, as to taste a delicate saffron dish, as to smell the fresh lavender perfume... you can live without all these things, but it would definitely not be the same life...

Lorenzo

Thursday, December 10, 2009

Il bellissimo Manifesto di “Vignerons d’Europe 2009” a cui Podere San Cristoforo ha partecipato

- Il vignaiolo si prende cura in prima persona della vigna, della cantina e della vendita.

- Il vino del vignaiolo è vivo, dona piacere, è figlio del suo territorio e del suo pensiero. Espressione autentica di una cultura.

- Il vignaiolo considera il consumatore un co-produttore.

- Il vignaiolo custodisce e modella il paesaggio nel rispetto della biodiversità e della cultura del proprio territorio, che racconta e arricchisce.

- Il vignaiolo come agricoltore si assume la responsabilità di preservare e migliorare la fertilità del suolo e l’equilibrio degli ecosistemi.

- Il vignaiolo si impegna a rinunciare all’utilizzo di molecole e organismi artificiali e di sintesi con l’obiettivo di tutelare il vivente.

- Il vignaiolo governa il limite in tutti i suoi impegni ricercando l’ottimo, mai il massimo.

- Il vignaiolo si assume la responsabilità della propria attività nel rispetto dell’ambiente, della salute del consumatore e dei destini della propria comunità e della terra.

- Il vignaiolo si impegna a creare e alimentare relazioni con altri vignaioli, agricoltori, produttori di cibo, cuochi, università e istituti di ricerca, educatori e cittadini nella propria comunità e nel mondo.

- Il vignaiolo pratica la trasparenza: dice quello che fa e fa quello che dice.

- I Vignerons d’Europe riuniti a Firenze chiedono alle autorità nazionali ed europee di non ostacolare il loro lavoro con regolamenti adatti all’industria ma non alle loro particolarità.

Monday, November 23, 2009

Winter is coming, 90 Points on Wine Enthusiast - November 2009 Issue

ITALIAN AND ENGLISH VERSION

Al mattino si fa colazione con uno o due cachi freschi, dolcissimi, sono il frutto dell'albero giapponese delle sette virtù.

Le piogge torrenziali sembrano suggerire all'uomo una pausa nel frenetico lavoro quotidiano, un segnale chiaro della natura ad un bisogno fondamentale dell'uomo: il riposo fisico e la meditazione.

Gli uccelli sembrano invece incuranti del diluvio universale, briosi ed energici si lavano le piume nelle pozze d'acqua e spiccano il volo.

Così sono le nostre giornate, davanti al camino si potrebbe sorseggiare un buon bicchiere di vino rosso leggendo la recensione di Wine Enthusiast, numero di Novembre 2009 - una delle riviste di settore più importanti in America, ormai diffuso in tutto il mondo.

"Bello all'interno e all'esterno, questa bottiglia vestita splendidamente ci regala un potente blend 50-50 di Syrah e Petit Verdot della Toscana con aromi di frutta rossa, spezie, legno di Algarrobo e gomma naturale. Offre una densa estrazione, setosi tannini e moltissima frutta fresca al finale. Fatta dal giovane ed emergente vignaiolo Lorenzo Zonin. Importato da Planet Wine. La preferita dell'editore." - Monica Larner

Lo so cosa state pensando: "Che profumo ha il legno di Algarrobo?". Ebbene non lo so...


ENGLISH VERSION

Every morning I have breakfast with one or two fresh khaki, so sweet is the fruit of the Japanese tree of seven virtues.
The birds seem oblivious to the universal downpour, lively and energetic they wash their feathers in the water puddles and then embark into flight.

The torrential rain seems to suggest a break in the frantic daily job, a clear signal from nature that it is time for a human fundamental need: physical rest and meditation.

These are our days, we can sit in front of the fireplace and sip a good glass of red wine while reading the Wine Enthusiast review, November 2009 issue - one of the most important magazines in America, now diffused all over the world.

Podere San Cristoforo 2007 - "Beautiful on the inside and out, this handsome bottle delivers a powerful 50-50 blend of Syrah and Petit Verdot from Tuscany with aromas of black fruit, spice,
mesquite wood and natural rubber. It offers dense extraction, smooth tannins and loads of fresh fruit on the finish. Made by young and up-and-coming vintner Lorenzo Zonin.
Imported by Planet Wine. Editors' Choice." - Monica Larner

I know what you’re thinking: "What does Mesquite wood smell like?". Well, I don't know : -)

Tuesday, October 20, 2009

THE WINE ADVOCATE # 184 Aug 2009 - Reviewer Antonio Galloni

91 points - “San Cristoforo” 2007

"The 2007 San Cristoforo (Syrah, Petit Verdot) flows from the glass with superb clarity and precision. Black cherries, earthiness, grilled herbs, licorice and leather all make an appearance as this full-bodied, beautifully-crafted red flows from the glass. The balance and depth here are simply impeccable. This is first-class juice".

ITA. "Il San Cristoforo 2007 (Syrah, Petit Verdot) scorre nel bicchiere con superba chiarezza e precisione. Ciliegie nere, sottobosco, erbe grigliate, liquirizia e cuoio si manifestano non appena questo corposo rosso meravigliosamente-lavorato fluisce nel bicchiere. L'equilibrio e la profondità qui sono semplicemente impeccabili. Questo è succo di prima classe."


90 points - “Sangiovese Carandelle “ 2007

"The 2007 Sangiovese Carandelle is a super-ripe, sexy wine laced with perfumed red fruits, sweet spices, tobacco and flowers, all of which are woven together in a luxuriously elegant fabric. Medium in body, it possesses outstanding persistence and balance in an utterly irresistible style, with the extra dimension of volume that is typical of the wines of Maremma. Sweet, candied notes linger on the finish. Ideally the wine should be opened 15-30 minutes prior to serving".

ITA. "Il Sangiovese Carandelle 2007 è un vino da uve super-mature, un vino sexy corredato da frutti rossi profumati, spezie dolci, tabacco e fiori, tutto tessuto assieme in una stoffa lussuosamente elegante. Di medio corpo, possiede una straordinaria persistenza ed equilibrio in uno stile completamente irresistibile, con la extra-dimensione di volume che è tipica dei vini di Maremma. Permangono sul finale note dolci e candite. Idealmente il vino dovrebbe essere aperto 15-30 minuti prima di servirlo."

Wednesday, October 7, 2009

Vendemmia 2009 – Nature is in progress

ITALIAN AND ENGLISH VERSIONS

Ci eravamo lasciati a quel post di novembre 2008, con la pioggia che stava scendendo senza tregua sui nostri vigneti senza permetterci di entrare per seminare i sovesci. Quella pioggia poi perdurò fino a metà febbraio 2009 !

L’annata poi è proseguita regolare con giornate di sole e venti freschi che presto asciugarono i terreni. Gli attacchi da parte dei nemici della vite sono stati assai contenuti, l'annata pertanto è risultata agevole da parte di tutti i produttori della zona. I grappoli sono cresciuti in abbondanza tanto da richiedere un primo diradamento ad invaiatura per uniformare la maturazione dell’uva e che consiste nel tagliare i grappoli che non sono completamente scuri come gli altri ma presentano alcuni acini verdi. Quindi abbiamo optato anche per un secondo piccolo diradamento prevendemmiale per bilanciare ulteriormente il carico e liberare alcuni grappoli poco esposti alla luce e al vento.

La vendemmia 2009 per i rossi non è stata affatto difficile vista la totale assenza di precipitazioni nei due mesi da metà luglio a metà settembre. Una piccola pioggia ha dato refrigerio alle viti e ci ha permesso di proseguire nella maturazione del Sangiovese fino alla fine settembre mentre ci siamo spinti fino ad ottobre per la raccolta del Petit Verdot, il più tardivo.
Più difficile per i bianchi che meno sopportano le annate troppo asciutte come questa. Tuttavia anche per le varietà autoctone, che maturano sempre tardi, una vendemmia lodevole, soprattutto per le uve sanissime che si sono potute raccogliere.
Abbiamo registrato inoltre notti molto fresche di fine settembre che sicuramente contribuiranno a donare vini bianchi e rossi profumati.

La natura sta ora lavorando in cantina, noi faremo attenzione che segua il suo corso nel migliore dei modi accompagnandola e sorvegliandola ad ogni passo. Ci aspettiamo vini leggeri ed eleganti vedremo se sarà questo il destino dei nostri vini.
[continua - la natura è ancora in azione]

ENGLISH VERSION

We left each other at that November blog-post with nonstop pouring rain coming down on our vineyards, not allowing us to start sowing the “sovesci” (herbs that promote soil life).

After that rain persisted up to half February 2009, the year continued regularly with days of sun and fresh winds that soon dried the fields. The grapes' enemy attacks have been reduced, therefore ending in good results for all the producers of the area. The clusters grew in abundance and we had the first green harvest which results in a uniform maturation of the grapes (which also consists of cutting the clusters that didn’t turn completely blue and still have some green berries). Then we opted for a second small-scale green harvest just before picking to finely balance the load and to free up some clusters to be exposed to light and wind.

The vintage 2009 for red varieties has not been difficult considering the total absence of rain from mid July to mid September. A small rain fell giving the vines a nice refreshment, which allowed us to wait for a better maturation of the Sangiovese(up to the end of September) and the Petit Verdot, the most late-ripening variety(up to the first days of October.)
It has been more difficult for the white varieties that suffer during dry years like this one. Nevertheless, for the autochthonous varieties that always mature later, we are still promised a praiseworthy vintage due to the extreme health of the grapes that we were able to pick.
We also recorded very fresh September nights that will surely contribute to highly perfumed wines.

Nature is now working in the cellar, and we will watch to see that she takes the best path while accompanying and guarding her every footstep. We are expecting light and elegant wines, let’s see if this will be their destiny.
[to be continued – nature is in progress]